La metodologia
Il metodo CLIL applicato all’educazione fisica
In molti Paesi del mondo, in Europa e in particolare in Asia, la metodologia CLIL — Content and Language Integrated Learning, cioè l’apprendimento della lingua attraverso i contenuti, è materia curricolare nell’insegnamento dell’educazione fisica.
La nostra esperienza, maturata nei camp con oltre 2.300 partecipanti, nei centri sportivi, nelle parrocchie e nelle scuole con oltre 12.000 bambini e ragazzi coinvolti, ci ha permesso di sviluppare un metodo specifico e collaudato.
Muoversi e divertirsi aiuta i bambini a superare la paura di sbagliare e la timidezza. Quando il coinvolgimento è autentico, l’apprendimento diventa più rapido e naturale. Anche i partecipanti con difficoltà psicomotorie, DSA o ADHD spesso riescono a esprimersi con maggiore libertà, sia sul piano linguistico sia su quello motorio.
Ogni lezione parte da un tema — presentarsi, i colori, le parti del corpo — e da un vocabolario condiviso. I ragazzi comunicano tra loro in inglese prima di eseguire un gesto tecnico, come andare a canestro. Il programma linguistico, motorio e tecnico viene concordato con i docenti, così da procedere insieme allo sviluppo dei programmi didattici.
Con i bambini più piccoli lavoriamo soprattutto sulla motricità; crescendo introduciamo il minibasket, il basket, altri sport e diversi attrezzi. Applichiamo questa metodologia dal 2013 nelle attività estive e dal 2017 nelle scuole, arrivando a coinvolgere fino a 60 classi, in plessi diversi, nello stesso anno scolastico.


